Davide Serpetti

Davide Serpetti (L’Aquila, 1990) studia alla NABA Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e ottiene un MFA presso KASK – The Royal Academy of Fine Arts di Gent in Belgio nel 2015. Finalista del Premio Komask, espone in una doppia mostra alla Royal Academy of Antwerp e a Le Grand Curtius Museum di Liegi. Nel 2016 realizza la copertina di Exibart #95 con l’opera Il trittico di DiCaprio, seconda parte. Dal 2018, su invito di Luigi Presicce, coordina la residenza artistica Simposio di Pittura presso la Fondazione Lac o Le mon di Lecce. Nel 2020 vince il COMBAT Prize per la sezione di pittura, con una menzione speciale di Andrea Bruciati. Nello stesso anno viene segnalato su AucArt dalla curatrice britannica Kate Bryan, Global Head of Collections di Soho House. Nel 2021 Il Sole 24 Ore lo include nel novero dei giovani artisti da acquistare.

La sua prima mostra personale, Reload, viene allestita nel 2018 al Museo di San Domenico di Imola (Bologna). Del 2021 è la personale Heavy Metal Lover alla mc2Gallery di Milano, con un testo di Carlo Sala. La prima personale romana inaugura a Settembre dello stesso anno e viene ospitata da CasaVuota, spazio espositivo curato da Sabino De Nichilo e Francesco Paolo Del Re, e prende il nome di The Sleepers, con un intervento site-specific in collaborazione con il digital artist Karol Sudolski.

Sempre nel 2021 durante ArtVerona 16 Serpetti viene selezionato tra gli artisti vincitori della nota edizione di Level0 da Andrea Bruciati, il quale curerà la sua personale presso gli spazi di Villa D’Este a Tivoli a Settembre 2022, con il sostegno di mc2Gallery.

Tra le collettive a cui viene invitato si segnalano nel 2010 Not Feeling At Home alla Galleria Artra di Milano, nel 2013 COBALTO40 curata da Yuri Ancarani presso Il Crepaccio di Milano, nel 2014 Don’t Steal My Moment presso KASK e nel 2015 What is your poison? presso Croxhapox a Gent, nel 2021 Danae Revisited curata da Carlo Sala alla Fondazione Francesco Fabbri di Pieve del Soligo (Treviso).