Sophie Westerlind (Stoccolma, 1985) si è laureata alla Central Saint Martins nel 2011 e ha poi ottenuto un MA al Royal College of Art di Londra nel 2013. Il suo interesse nell’interpretare il linguaggio corporeo e le relazioni interpersonali l’hanno portata all’ Accademia di Belle Arti di Venezia (MA 2018) per specializzarsi in anatomia e il potenziale espressivo del corpo umano.

Sophie disegna e dipinge primariamente dal vivo, stimolata dalle esperienze e l’impatto che le persone, gli spazi e le cose hanno su di lei. Era artista in residenza all’Ex-Villaggio Eni, Borca di Cadore (2019) a cura di Dolomiti Contemporanee e al cantiere di FINCANTIERI,Porto Marghera, Venice, in collaborazione con Venice Gallerie’s View e Forte Marghera. (2020)

In 2021 collabora con Fondation Valmont e Giungla Music/Factory Flaws.

Ha avuto la sua prima mostra personale in Italia presso il Museo Diocesano di Belluno-Feltre nel 2019. Lo stesso anno ha esposto al Museo di Antichità a Stoccolma dove ha vinto un premio nazionale per i suoi disegni ispirati da Tintoretto.

Vive e lavora tra Italia e Svezia ed è rappresentata dalla Galleria Michela Rizzo a Venezia.